#lontanimavicini

La comunicazione in tempo di difficoltà

Numero 5

Cari amici, ci ritroviamo dopo il nostro incontro virtuale e siamo felici di regalarvi questo quinto bollettino. Molti di voi ci hanno detto che è un piacere ricevere questa pagina e quindi abbiamo deciso di tenerla ancora per qualche tempo.

Vi invieremo un bollettino ogni due mesi e ci sarà anche occassione per chiedervi di contribuire con degli interventi anche da parte vostra.

Vi auguriamo una buona lettura

Equipe Responsabile Internazionale

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Editoriale

Clarita & Edgardo BERNAL

Coppia Responsabile Internazionale

ECHI DELLA RIUNIONE VIRTUALE STRAORDINARIA

“Non permettere che quello che non riesci a fare interferisca con quello che puoi fare”

John Wooden

Cara famiglia del Collegio Internazionale:

Il 5 settembre, dopo una settimana di intenso lavoro, si è svolta la cerimonia di chiusura dell’Incontro Virtuale del Collegio Internazionale, in cui 20 sacerdoti Consiglieri Spirituali e 24 Coppie Responsabili delle Super Regioni e delle Regioni Rattache si sono incontrati con le otto coppie di ERI e il loro Consigliere Spirituale. Un incontro del Collegio che ha visto riunite 85 persone che, da tutte le latitudini del mondo e dai loro paesi d'origine con una differenza di fuso orario di 17 ore tra Turlock (California) e Canberra (Australia) e comunicando in 5 lingue diverse attraverso la magia di internet, sono riusciti a superare l'impossibilità di incontrarsi di persona e di non poter avere la consueta traduzione simultanea.

L'anno scorso durante l’incontro di Valencia ERI aveva previsto di tenere il Collegio Internazionale a Varsavia (Polonia) alla fine di luglio di quest'anno. Tutta la preparazione di questo, fino ad allora, prestabilito evento annuale, che era già nella sua fase finale di sviluppo, è stata interrotta dall'esplosione intempestiva della pandemia COVID-19 e ci ha portato il 30 aprile a prendere la decisione di cancellare il Collegio a meno di tre mesi prima dal suo inizio ufficiale.

È stata una decisione dolorosa e sconcertante perché tutta l'animazione del Movimento portata avanti da ERI ha come asse centrale e momento più forte la tappa del Collegio Internazionale dove, nella fraternità e nel calore dell'incontro e in mezzo a un clima di preghiera e di esperienza comunitaria di fede, si condividono una serie di esperienze che permettono di trasmettere le linee guida e le direttive per poter camminare insieme nell’universo del Movimento, fedeli ai principi che ci ispirano.

Cercando di assimilare lo sconcerto iniziale, abbiamo iniziato a discutere in seno a ERI su quale avrebbe dovuto essere la strategia per compensare questa assenza del Collegio. Rinviarla? Eliminarla e attendere il Collegio del 2021?

In uno scenario di incertezza, in cui non potevamo essere sicuri che la situazione non sarebbe peggiorata ulteriormente, siamo giunti alla conclusione che quest'anno sarebbe stato sicuramente un anno atipico nell'animazione internazionale e che, senza piegarci alle circostanze, invece di lamentarci avremmo dovuto concentrare i nostri sforzi non su ciò che la pandemia ci impediva di fare ma su ciò che potevamo fare senza cercare di seguire gli stessi modelli a cui eravamo abituati nella realizzazione e pianificazione del College Internazionale. È così che è nato il primo incontro virtuale straordinario del College Internazionale, una sfida ricca di elementi assolutamente sconosciuti a tutti.

La prima decisione, forse politicamente scorretta ma necessaria e che inizialmente sappiamo non è stata accolta molto bene dai membri del College Internazionale, è stata quella di tenere l'incontro virtuale un mese dopo la data inizialmente prevista per il College di Varsavia.

Qual è stato il motivo di questa decisione che, dobbiamo confessare, all'inizio aveva anche opinioni diverse all'interno di ERI, idee che alla fine nello spirito della collegialità sono confluite nel trovarla la più conveniente?

In realtà svolgere un incontro virtuale basato su quanto preparato in un College faccia a faccia non è un'operazione automatica. Abbiamo dovuto usare, ovviamente, alcuni elementi del College già preparati per iniziare a pianificare il Meeting Virtuale da "zero".

Questo implicava avere un tempo supplementare, poiché nei meno di tre mesi che mancavano alla data della già previsto College di Varsavia era impossibile preparare l'incontro virtuale che richiedeva una serie di elementi diversi, non solo di contenuti ma anche di tecnologia, che possono passare inosservati quando si osserva solo il risultato finale. Questo è stato il motivo per rimandare l'incontro di un mese, una decisione che il tempo ci ha confermato essere stata presa correttamente.

Sappiamo che molti membri del Collegio hanno dovuto bloccare le agende di lavoro, moltiplicare le ore di virtualità già richieste quotidianamente e fare diversi sacrifici per i quali presentiamo le nostre scuse, che sappiamo saranno accettate conoscendo il motivo della decisione.

Oggi, dopo aver concluso l'Incontro Virtuale e dopo aver letto e valutato attentamente i sondaggi a cui hanno risposto tutte le coppie membri del Collegio e la metà dei CS, possiamo dire con molta gratitudine che il risultato è stato chiaramente e fortemente positivo. Grazie per averci dedicato il tempo necessario per rispondere con tale dettaglio e rigore all'ampia scheda di valutazione in quanto ci permette di continuare a costruire su basi solide riconoscendo i punti di forza e individuando le possibilità di miglioramento.

Nell'Editoriale del bollettino prima dell'incontro vi abbiamo detto che il lavoro preparatorio per l'Incontro Virtuale era stato fatto da ERI e che l'unica cosa che mancava era che vi avvantaggiaste e vi arricchiste con la partecipazione di ognuno di voi, con l'ATTITUDINE con cui vi sareste apprestati a dare la vostra partecipazione a questo incontro e con la presenza dello Spirito, cose determinanti per la qualità del raccolto. Con molta emozione abbiamo testimoniato la gioia e l'impegno con cui avete partecipato a questo incontro, che ha assicurato frutti in abbondanza. Grazie a tutti voi per esservi lasciati permeare dallo Spirito che si è compiaciuto del lavoro di questi giorni.

L'Incontro virtuale ci ha lasciato molte lezioni che possiamo "capitalizzare" per il futuro. In questo bollettino, in un'altra sezione, presentiamo un feedback della valutazione che avete fatto e che ci dà molti elementi di riflessione per i nostri servizi. L'ERI sta già valutando i vostri suggerimenti e fornirà risposte tempestive alle preoccupazioni sollevate.

Una delle prime azioni risultanti da questa valutazione è proprio la continuazione di questa pubblicazione #lontanimavicini che in questo ritorno alla "nuova normalità" continueremo a pubblicare con una frequenza bimestrale, sospendendo per ora la consueta posta dell'ERI, che verrà rivista.

Lavorando sempre sotto la protezione del nostro modello di servizio e intercessore per eccellenza, la nostra Madre Maria, vi ribadiamo la nostra gratitudine e il nostro affetto e vi incoraggiamo a far riecheggiare nelle vostre Super Regioni e Regioni tutto ciò che abbiamo costruito e imparato insieme in questa nuova esperienza di animazione del Collegio Internazionale.

Dio vi benedica


Come stiamo procedendo?

Don Ricardo Londoño - CS Internazionale

Per poco più di sei mesi ci siamo trovati a dover gestire in una situazione che ci ha colto di sorpresa e nella quale ci sono stati una grande varietà di opinioni e comportamenti.

Il modo in cui noi esseri umani affrontiamo le varie situazioni che incontriamo nel nostro viaggio è pieno di contrasti.

Di fronte al COVID 19 vediamo, da un lato, alcuni che non riescono a superare le loro paure e cadono in disturbi di natura psichica come grande ansia e depressione e, dall'altro, ci sono coloro che continuano la loro esistenza senza la minima precauzione o timore e con apparente mancanza di rispetto per il prossimo.

Tra i due estremi c'è una ampia varietà di comportamenti che ci fa comprendere la grande complessità che accompagna l'umanità.

In mezzo a questa diversità, dobbiamo andare avanti con le nostre preoccupazioni, i nostri sguardi e le nostre azioni. E vale la pena chiedersi oggi cosa ha significato per noi vivere tanto a lungo in condizioni diverse da quelle che avevamo prima, per tutta la vita.

Che cosa ha rappresentato per noi la pandemia e le circostanze che l'hanno accompagnata (come persone, come coniugi o sacerdoti, come membri dell’equipe)? È stato un tempo di grazia e di misericordia, di sfida e di invito a qualcosa di nuovo, o, al contrario, un tempo "morto" e privo di significato esistenziale?

Possiamo provare un buon esercizio per mettere in moto i Punti concreti di Sforzo.

  • Nell'incontro personale con Dio riesaminare la nostra vita e fare un bilancio di ciò che abbiamo vissuto.

  • Nell'ascolto individuale e coniugale della Parola divina, per accogliere la luce che ci aiuta a interpretare il momento come "segno dei tempi" e come possibile Kairos.

  • Nel dialogo coniugale, considerare con serenità e profondità il significato che questo tempo ha avuto per la crescita e l'approfondimento della spiritualità coniugale nelle sue varie espressioni.

  • Nella Regola di Vita, forse, incorporare qualcosa che corregga ciò che è stato capace di deteriorare gli stretti legami dovuti alla maggiore e più continua interrelazione.

  • E, nella modalità del Ritiro Spirituale che può essere vissuto (lontano dall'ideale di almeno 48 ore di raccoglimento e di incontro con Dio), la profonda revisione di questo tempo e la sua influenza sulla propria storia.

Se la vocazione alla quale siamo stati chiamati come battezzati e come membri dell'équipe è quella di camminare verso la santità, ogni circostanza, per quanto difficile, deve diventare un'opportunità per permettere l'azione della Grazia di Dio.

Il tempo del coronavirus, le tensioni e le preoccupazioni che produce, l'attesa di un possibile vaccino, l'incertezza sulla forma che la nostra vita dovrebbe assumere, tutto questo, possiamo convertirli in presenza attiva dello Spirito che ci aiuta a discernere, a interpretare e a dare un senso ai tempi che stiamo vivendo.

VIVERE LA NOSTRA FEDE CON TUTTA LA CHIESA

LETTERA ENCICLICA FRATELLI TUTTI SULLA FRATERNITÀ E L'AMICIZIA SOCIALE

Quali sono i grandi ideali ma anche le vie concretamente percorribili per chi vuole costruire un mondo più giusto e fraterno nelle proprie relazioni quotidiane, nel sociale, nella politica, nelle istituzioni?

Questa la domanda a cui intende rispondere, principalmente, “Fratelli tutti”: il Papa la definisce una “Enciclica sociale” che mutua il titolo dalle “Ammonizioni” di San Francesco d’Assisi, che usava quelle parole “per rivolgersi a tutti i fratelli e le sorelle e proporre loro una forma di vita dal sapore di Vangelo”.

Il Poverello “non faceva la guerra dialettica imponendo dottrine, ma comunicava l’amore di Dio”, scrive il Papa, ed “è stato un padre fecondo che ha suscitato il sogno di una società fraterna”.

L’Enciclica mira a promuovere un’aspirazione mondiale alla fraternità e all’amicizia sociale. A partire dalla comune appartenenza alla famiglia umana, dal riconoscerci fratelli perché figli di un unico Creatore, tutti sulla stessa barca e dunque bisognosi di prendere coscienza che in un mondo globalizzato e interconnesso ci si può salvare solo insieme. (Vatican New, 4.10.2020)

Papa Francesco scrive all'inizio della sua Enciclica Sociale:

1. «Fratelli tutti», scriveva San Francesco d’Assisi per rivolgersi a tutti i fratelli e le sorelle e proporre loro una forma di vita dal sapore di Vangelo. Tra i suoi consigli voglio evidenziarne uno, nel quale invita a un amore che va al di là delle barriere della geografia e dello spazio. Qui egli dichiara beato colui che ama l’altro «quando fosse lontano da lui, quanto se fosse accanto a lui». Con queste poche e semplici parole ha spiegato l’essenziale di una fraternità aperta, che permette di riconoscere, apprezzare e amare ogni persona al di là della vicinanza fisica, al di là del luogo del mondo dove è nata o dove abita.

2. Questo Santo dell’amore fraterno, della semplicità e della gioia, che mi ha ispirato a scrivere l’Enciclica Laudato si’, nuovamente mi motiva a dedicare questa nuova Enciclica alla fraternità e all’amicizia sociale. Infatti San Francesco, che si sentiva fratello del sole, del mare e del vento, sapeva di essere ancora più unito a quelli che erano della sua stessa carne. Dappertutto seminò pace e camminò accanto ai poveri, agli abbandonati, ai malati, agli scartati, agli ultimi.

[...]

5. Le questioni legate alla fraternità e all’amicizia sociale sono sempre state tra le mie preoccupazioni. Negli ultimi anni ho fatto riferimento ad esse più volte e in diversi luoghi. Ho voluto raccogliere in questa Enciclica molti di tali interventi collocandoli in un contesto più ampio di riflessione. Inoltre, se nella redazione della Laudato si’ ho avuto una fonte di ispirazione nel mio fratello Bartolomeo, il Patriarca ortodosso che ha proposto con molta forza la cura del creato, in questo caso mi sono sentito stimolato in modo speciale dal Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb, con il quale mi sono incontrato ad Abu Dhabi per ricordare che Dio «ha creato tutti gli esseri umani uguali nei diritti, nei doveri e nella dignità, e li ha chiamati a convivere come fratelli tra di loro». Non si è trattato di un mero atto diplomatico, bensì di una riflessione compiuta nel dialogo e di un impegno congiunto. Questa Enciclica raccoglie e sviluppa grandi temi esposti in quel Documento che abbiamo firmato insieme. E qui ho anche recepito, con il mio linguaggio, numerosi documenti e lettere che ho ricevuto da tante persone e gruppi di tutto il mondo.

6. Le pagine che seguono non pretendono di riassumere la dottrina sull’amore fraterno, ma si soffermano sulla sua dimensione universale, sulla sua apertura a tutti. Consegno questa Enciclica sociale come un umile apporto alla riflessione affinché, di fronte a diversi modi attuali di eliminare o ignorare gli altri, siamo in grado di reagire con un nuovo sogno di fraternità e di amicizia sociale che non si limiti alle parole. Pur avendola scritta a partire dalle mie convinzioni cristiane, che mi animano e mi nutrono, ho cercato di farlo in modo che la riflessione si apra al dialogo con tutte le persone di buona volontà.

7. Proprio mentre stavo scrivendo questa lettera, ha fatto irruzione in maniera inattesa la pandemia del Covid-19, che ha messo in luce le nostre false sicurezze. Al di là delle varie risposte che hanno dato i diversi Paesi, è apparsa evidente l’incapacità di agire insieme. Malgrado si sia iper-connessi, si è verificata una frammentazione che ha reso più difficile risolvere i problemi che ci toccano tutti. Se qualcuno pensa che si trattasse solo di far funzionare meglio quello che già facevamo, o che l’unico messaggio sia che dobbiamo migliorare i sistemi e le regole già

esistenti, sta negando la realtà.

8. Desidero tanto che, in questo tempo che ci è dato di vivere, riconoscendo la dignità di ogni persona umana, possiamo far rinascere tra tutti un’aspirazione mondiale alla fraternità. Tra tutti: «Ecco un bellissimo segreto per sognare e rendere la nostra vita una bella avventura. Nessuno può affrontare la vita in modo isolato […]. C’è bisogno di una comunità che ci sostenga, che ci aiuti e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti. Com’è importante sognare insieme! […] Da soli si rischia di avere dei miraggi, per cui vedi quello che non c’è; i sogni si costruiscono insieme». Sogniamo come un’unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana, come figli di questa stessa terra che ospita tutti noi, ciascuno con la ricchezza della sua fede o delle sue convinzioni, ciascuno con la propria voce, tutti fratelli!

Preghiera al Creatore


Signore e Padre dell’umanità,

che hai creato tutti gli esseri umani con la stessa dignità,

infondi nei nostri cuori uno spirito fraterno.

Ispiraci il sogno di un nuovo incontro, di dialogo, di giustizia e di pace.

Stimolaci a creare società più sane e un mondo più degno,

senza fame, senza povertà, senza violenza, senza guerre.

Il nostro cuore si apra

a tutti i popoli e le nazioni della terra,

per riconoscere il bene e la bellezza

che hai seminato in ciascuno di essi,

per stringere legami di unità, di progetti comuni,

di speranze condivise. Amen.


SINTESI DELL' ESITO DELLA VALUTAZIONE SULLA RIUNIONE VIRTUALE

Cari membri del College Internazionale.

Di seguito, e allo scopo di fornirvi un feedback sulla vostra valutazione della recente riunione virtuale, abbiamo preparato il seguente estratto:

A. Presentazione dei dati stitisitici – hanno risposto

· 24 coppie SR e RR (100% dei partecipanti) e

· 10 Sacerdoti Consiliari Spirituali (50% dei partecipanti).

B. CONTENUTO DELLE RIUNIONI VIRTUALI

B.1 LE CONFERENZE

Ritenete che il contenuto della conferenza della riunione sia stato adeguato e fornisca elementi sufficienti per continuare il lavoro di animazione delle tue SR o GR?

Risultato: 71% Molto appropriato; 29% Appropriato; Media 3,71/4,00

Commenti di alcuni rispondenti:

· Argomenti molto rilevanti.

· Tutte le conferenze hanno portato elementi preziosi.

· Video fantastici che hanno dato forza ai messaggi.

· Conferenza introduttiva "Dove siamo e dove stiamo andando" molto apprezzato.

Alcuni suggerimenti per i miglioramenti degli intervistati:

· Le linee guida 2020-2021 potrebbero essere ulteriormente esplorate.

· Sarebbe auspicabile sviluppare più specificamente le proposte presentate.

B.2 TESTIMONIANZE

Ritenete che le testimonianze della riunione siano state adeguate e fornite di elementi di discernimento per il lavoro di animazione delle vostre SR o RR?

Risultato: 62% Molto appropriato; 32% Appropriato; 6% Moderatamente adeguato; Media 3. 56/4.00

Commenti di alcuni rispondenti:

· Riflettono la vita reale e non i sogni. Molto obiettivo.

· L'esperienza di altri SR e RR ci arricchisce.

· I centri di ascolto sono fonte di ispirazione.

Alcuni suggerimenti per i miglioramenti degli intervistati:

· Hanno trovato la testimonianza della coppia argentina del ritiro inadeguata sia per il suo uso da parte del relatore che per il messaggio sbagliato che può fornire.

· Sarebbe più opportuno indirizzare le testimonianze a ciò che dicono i realatori.

B.3 LE ISTE DI RIFLESSIONE DELLE RIUNIONI DI ZONA

Ritenete che le piste per lo scambio di idee durante la riunione di zona abbiano fornito una buona guida per incoraggiare la discussione e arricchire i frutti dell'incontro?

Risultato: 74% Molto appropriato; 23% Appropriato; 3% Non risponde.

Commenti di alcuni rispondenti:

· Hanno permesso un ricco scambio.

· È molto bello ricevere le piste prima della riunione per prepararsi alla partecipazione. Questo dovrebbe continuare a essere fatto.

· Molto chiaro e concreto.

Alcuni suggerimenti per i miglioramenti degli intervistati:

· Il primo incontro doveva essere solo riunione e condivisione.

· Le piste dovrebbero essere incentrate sulle azioni da sviluppare in futuro per mantenere il carisma, la vocazione e le proposte di missione e le linee guida della Chiesa.

B.4 I DOCUMENTI COMPLEMENTARI ALLEGATI

Ritenete che questi documenti siano nell'interesse delle SR e RR?

Risultato: 62% Molto interessante; 32% Interessante; 6% Moderatamente interessante; Media 3,53/4,00

Commenti di alcuni rispondenti:

· Si tratta di questioni di attualita' che è opportuno che il movimento si occupi.

· Molto rilevante.

Alcuni suggerimenti per i miglioramenti degli intervistati:

· Complementari, ma non decisivi per il successo dell'incontro.

· Il Forum è stato molto interessante, ma servirebbe avere uno strumento di traduzione per capire e rispondere alle domande in altre lingue.

B.5 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE E FINANZIARIE

Ritenete che le informazioni fornite siano state chiare e sufficienti?

Risultato: 62% Molto chiaro e sufficiente; 32% Chiaro e sufficiente; Media 3,59/4,00

Commenti di alcuni rispondenti:

· Assolutamente chiaro e sufficiente. L'assemblea è stata guidata dalla mano di un maestro.

· Presentazione molto ben strutturata e spiegata.

Alcuni suggerimenti per i miglioramenti degli intervistati:

· Tutti i documenti che devono essere approvati dall'assemblea devono essere tradotti in tutte le lingue perché in caso contrario, l'approvazione è incompleta.

· Le traduzioni devono essere presentate prima.

B.6 APPREZZAMENTO PERSONALE

Domanda aperta. Quali suggerimenti concreti riguardo al contenuto di Conferenze, testimonianze, tracce, assemblee o qualche altro elemento Ritenete che sarebbe utile includere in futuro e quale elemento di quelli inclusi in questa riunione virtuale pensi che dovrebbe essere conservato e perché?

· Apprezziamo molto la precedente preparazione spirituale e le riflessioni quotidiane di Padre Richard.

· Bravo a ERI. È stata un'esperienza arricchente e intensa.

· Un'esperienza eccezionale!

· Suggeriamo di includere una relazione sull'avanzamento della causa di beatificazione di Padre Caffarel.

· Avevamo bisogno dell'incontro con i membri di altre aree.

C. RIUNIONI DI ZONA

C.1 PARTECIPAZIONE A RIUNIONI

Ritenete che le riunioni di zona abbiano avuto una partecipazione entusiasta e una buona preparazione preventiva da parte dei partecipanti?

Risultato: 76% Molto entusiasta; 24% entusiasta; Media 3,76/4,00

Commenti di alcuni rispondenti:

· La partecipazione è stata molto arricchente perché ognuno è stato in grado di preparare il suo discorso per iscritto e in tutte le lingue parlate nella zona.

· Molto ben guidato da collegamenti di zona.

· È importante garantire che gli interventi nella zona siano compresi da tutti.

Alcuni suggerimenti per i miglioramenti degli intervistati:

· Se possibile, la metodologia dovrebbe essere spiegata e le domande presentate in anticipo per avere una riunione più efficace.

· Mancanza di scioltezza dovuta alla diversità delle lingue.

C.2 FRUTTI DELL'INCONTRO

Obiettivamente vi chiediamo di dirci se nel vostro concetto, le riunioni di zona di questa settimana li considerano arricchenti per il vostro servizio come responsabili per le vostre SR o GR.

Risultato: 74% Molto arricchente; 26% Arricchitore; % Media 3,74/4,00

D. GENERALITÀ

D.1 PRECEDENTE PREPARAZIONE SPIRITUALE

D.1.1- Credete che gli indizi proposti nella guida alla preparazione spirituale fossero appropriati:

Risultato: 79% Molto appropriato; 18% Appropriato; 3% Moderatamente appropriato; Media 3,74/4,00

Commenti di alcuni rispondenti:

· La preparazione spirituale è essenziale.

· Queste riflessioni sono un mini ritiro che rileggeremo con grande interesse.

· Ci ha permesso di entrare nel contesto e arrivare con un ottimo atteggiamento verso l'incontro.

· È un'ottima idea!

Alcuni suggerimenti per i miglioramenti degli intervistati:

· Nel nostro caso particolare, a causa del calendario, avremmo voluto ricevere i documenti in anticipo.

· A causa della stessa condizione di virtualità non abbiamo potuto concentrarci come avremmo voluto.

D.1.2- Come valutate la vostra partecipazione alla preparazione spirituale di questo incontro virtuale?

Risultato: 44% Molto entusiasta; 53% Entusiasta; 3% Non appassionato; Media 3. 41/4.00

Commenti di alcuni rispondenti:

· La adoriamo!

· Effettuiamo una preparazione simile agli eventi della nostra SR, ma le proposta dall'ERI la consideriamo molto buona.

Alcuni suggerimenti per i miglioramenti degli intervistati:

· La partecipazione remota non sempre consente una partecipazione completa e mirata.

D.2 MEZZI UTILIZZATI

Ritenete che l'incontro, nel suo complesso, abbia avuto i mezzi e gli strumenti giusti nella sua pianificazione e sviluppo?

Risultato: 71% Molto buono; 29% Buono; Media 3,71/4,00

D.3 VALUTAZIONE GENERALE DELLA RIUNIONE VIRTUALE

Analizzato tutti gli aspetti, si valuta questa riunione come:

Risultato: 74% Molto buono; 26% Buono; Media 3,74/4,00

E. Informazioni SUL BOLETIN STRAORDINARIO #LEJOSPEROCERCANOS

E.1 STRAORDINARIO CONTENUTO BOLETIN

Quale concetto è la straordinaria newsletter #lejosperocercanos?

Risultato: 62% Molto buono; 35% Buono; 3% senza risposta; Media: 3,53/4,00

CONTINUITÀ E.2

Ritenete che dopo la riunione virtuale la Newsletter Straordinaria debba essere #lejosperocercanos alle solite e-mail e newsletter ERI?

Risultato: 66% Sicuramente dovrebbe continuare; 28% Siamo indifferenti; 6% Non deve continuare.

Alcuni commenti a favore:

· Poiché la frequenza di occorrenza è breve, i temi sono attuali e vicini.

· Ci ha permesso di sapere come le altre SR hanno affrontato la pandemia.

· È un mezzo utile per mantenere lo spirito di unità.

· Il nome "lontanimavicini" è molto più suggestivo di quello della newsletter. Ci piace molto,

Alcuni commenti contro:

· Si deve tornare alla posta di ERI per raggiungere tutti gli equipier.

COMMENTO GENERALE

Grazie mille a tutti. Il vostro feedback è molto prezioso e ci dà molti elementi di riflessione per alimentare l'animazione del movimento.

Senza dubbio, questo Incontro Virtuale è stato un successo e, come abbiamo detto nell'EDITORIALE di questo numero, siamo certi che lo Spirito ci parla attraverso di voi, perché sappiamo che ciascuno dei vostri commenti è stato espresso in un clima di comunione spirituale.

I commenti e i suggerimenti sono stati numerosi e naturalmente per motivi di spazio, ne abbiamo estratti solo alcuni. Potete essere certi che per noi hanno tutti della stessa importanza e saranno discussi in collegialità all'interno di ERI.



TESTIMONIANZE

SR Africa Francofona

Benedicta e Théophile GUENTANGUE e Abbé André Fils

Benedicta e Théophile GUENTANGUE, Camerun, Camerun, Centrafà, 25 milioni di abitanti. Viviamo a Douala, la città portuale più popolosa del paese.

Siamo entrati nell’END nel 2002. Più volte Coppia Responsabile di equipe, Coppia di collegamento per il settore tra 2004-2006, Foyer Responsible Central Region (Camerun, Repubblica Centrafricana e Gabon) 2009-2013, partecipando alla formazione delle case regionali a Massabielle nel 2010, membri della equipe di formazione Regions Centre e Camerun-Chad dal 2014 al 2019, Coppia Responsabile della Province Centre (Camerun-Chad, Repubblica Centrafricana e Gabon), da agosto 2019 al 20 luglio 20, Coppia Responsabile SRAF dal 5 settembre 2020. Ha partecipato ai raduni di Lourdes, Brasilia 2012 e Fatima 2018 e del 2006.

Parrocchiani della Cattedrale di San Pietro e Paolo di Douala, membri di diverse confraternite - Gli Anziani della Chiesa, San Martino di Tours, Ministri Straordinari della Santa Comunione.

Benedicta è segretaria per la formazione, ha lavorato come Segretaria di direzione, Assistente Esecutivo e Capo del Servizio Amministrativo presso la società elettrica pubblica del Camerun fino al pensionamento. Ha poi creato alcune strutture aziendali che non si sono sviluppate molto.

Theophile è un ingegnere di formazione, ha lavorato in una grande azienda agro-industriale come responsabile dei materiali, vicedirettore tecnico, direttore delle fabbriche (sei siti industriali) fino al pensionamento. Alcuni anni come consulente energetico, ora in pensione permanente.

Siamo sposati dal 22 marzo 1975, sei figli, 3 ragazzi e 3 ragazze, di età compresa tra 35 e 45 anni. Cinque sono sposati e genitori. I due più giovani stanno entrando all'università quest'anno.


C SRAF Spiritual Airseiller 2020-2025

Padre André Fils MBEM è nato il 20 novembre 1968.

Dopo i suoi studi di scuola primaria presso la Scuola Cattolica di San Tommaso d'Aquino a Botmakak dal 1974 al 1980, entrò nel Petit Seminary Saint Paul de Nylon a Douala. Dopo aver ottenuto il Latino Serie A2 Baccalaureato, entrò nel Gran Seminario Paolo VI a Douala nel 1987.

Nel 1989 è stato inviato dall'Arcivescovo di Douala per continuare i suoi studi presso l'Università della Navarra in Spagna, poi presso la Pontificia Università Comillas dei Padri Gesuiti a Madrid, dove ha conseguito un Master in Teologia Spirituale e un Bachelor of Political Science. È stato ordinato sacerdote a Madrid, in Spagna, il 12 dicembre 1993 per conto dell'Arcidiocesi di Douala.

Tornò in Camerun nel 1995. Fu poi professore al Seminario Grande Paolo VI di Douala. Nel 1997 è stato inviato dal cardinale Christian Tumi a Roma alla Pontificia Università Gregoriana dove ha conseguito un Master in Psicologia Clinica presso l'Istituto Gregoriano di Psicologia.

Tornò a casa nel 2000. È stato più volte parroco, professore presso l'Università Cattolica di San Girolamo di Douala. Attualmente è Vicecancelliere dell'Arcidiocesi di Douala, Cerimonia diocesana, Parroco del Santo Sacramento di Ndogbong, Cappellano dell'orfanotrofio "Mano nella mano".

Nelle END da 20 anni, è stato un Sacerdote Consigliere Spirituale Regionale; attualmente è CS della equipe Advisor, di 2 equipe in Douala, Settore Douala A, e della Super Regione Africa.



SR Belgio

Brigitte e Michel Simons e Père Charles

Siamo molto felici di aver aderito al college! !

Ci presentiamo: siamo Brigitte e Michel Simons, coppia responsabile della Super Regione Belgio dal 5 settembre 2020. Siamo sposati da 36 anni e abbiamo due figli: Olivier, 31 anni, sposato con Caroline e Yannick, 28, in coppia con Elodie che ha due figli, Maelys e Victor.

Michel è un Ingegnere Civile e lavora nel settore informatico, Brigitte è un attuario e lavora nel settore assicurativo.

Michel gioca a pallavolo e Brigitte ama camminare (soprattutto nel cammino di Santiago de Compostela).

Siamo stati membri delle Equipe Notre Dame per 32 anni, un tesoro e una fonte di gioia per la nostra coppia. Abbiamo avuto il grande piacere di partecipare al raduno e alla sessione a Brasilia nel 2012 e al raduno di Fatima nel 2018: quanto è ricco vivere l'internazionalità del movimento attraverso gli incontri.

Il nostro servizio all'interno dell'END Belgio è stato molto rapidamente orientato verso l'informazione delle giovani coppie e la diffusione del movimento perché vogliamo offrire a tutte le coppie questa grande opportunità di camminare insieme e come equipe sotto lo sguardo del Signore; siamo stati quindi successivamente coppia diffusione (per più di 15 anni), coppia pilota, organizzatore di sessioni per giovani coppie non appartenenti al movimento.

Siamo stati anche coppia di collegamento e responsabili di settore. Negli ultimi 6 anni siamo stati nella equipe nazionale come responsabili della diffusione e dell'informazione. Abbiamo anche lavorato molto sulla comunicazione e sullo sviluppo di un nuovo sito web con il database associato (www.equipes-notre-dame.be).

All'interno della chiesa belga, facevamo parte di un team della Pastorale della Famiglia e della preparazione al la matrimonio, sia al Vicariato che all'Unità Pastorale nella nostra parrocchia.

Come potete vedere, le giovani coppie sono importanti per noi e come tali incoraggiamo anche lo sviluppo dell’esperienza Tandem in Belgio.

Oggi serviamo anche tutti i compagni di equipe belgi.

Per rinvigorire il nostro movimento e stimolare tutti i membri dell’equipe a (ri)scoprire la loro vocazione e la loro missione come coppie cristiane, abbiamo lanciato un progetto di discernimento all'interno delle END in Belgio: "Le squadre. Qual proposta per oggi? ». Questo progetto si baserà sul metodo ESDAC (Exercices Spirituels de Discernement Apostolique en Commun) che confida nello Spirito Santo in ciascuno di noi e con l'aiuto di due specialisti di questo metodo.

Abbiamo la fortuna di lavorare a stretto contatto con padre Charles Delhez e una equipe nazionale dinamica; tutti sostengono questo progetto di discernimento con entusiasmo e incoraggiano le equipe a partecipare.

Padre Charles.

Sono Padre Charles Delhez, gesuita belga, sociologo di formazione, parroco di Blocry (Louvain-la-Neuve), docente, editorialista di vari media belgi. Sono stato con gli NDE per 33 anni e sono Consigliere Spirituale delle Equipe.

Come consigliere spirituale nazionale per quasi due anni, desidero accompagnare le END della SR del Belgio nel loro discernimento in modo che possano soddisfare meglio la domanda spirituale delle coppie di oggi che seguono Cristo e nella Chiesa.

Inoltre, accompagno molte coppie nel cammino al matrimonio. Durante una precedente missione, sono stato cappellano dell'Università gesuita di Namur, redattore editoriale delle edizioni Fedeltà (che avevo fondato io), caporedattore del settimanale parrocchiale Dimanche. Mi è stato anche chiesto di presiedere a messe televisive (RTBF e Francia 2).

Infine, ho scritto una quarantina di libri, tradotti in diverse lingue, per adulti, giovani e bambini. L'ultimo numero ha il titolo: Où allons-nous ? De la modernité au transhumanism. E presto verrà pubblicato un altro libro: Si la foi m’était contée.


SR Stati Uniti

Ellen e T.J. Holt e Père Brian

Siamo TJ ed Ellen Holt. Siamo molto pronti a servire con umiltà come nuova coppia responsabile della Super Regionale degli Stati Uniti. Siamo entrati a far parte dell’Equipe più di 20 anni fa dopo esserci trasferito a Kingwood, Texas.

Siamo sposati da 26 anni e abbiamo tre belle figlie che hanno partecipato a molti momenti conviviali di Equipe e altri eventi. Sono state sicuramente con noi nel cammino della nostra equipe. Nel corso degli anni siamo stati lieti di servire come coppia pilota e diffusione, coppia di preghiera nazionale, coppia responsabile di settore, coppia responsabile regionale e la prima coppia responsabile della provincia del sud per gli Stati Uniti.

Siamo stati entusiasti di accettare l'invito di qualche anno fa a servire in un equipe satellite che si è riunita a Bogotà, Colombia. Siamo stati benedetti nel vedere la mano di Dio così attiva nel nostro movimento e speriamo sinceramente di poter produrre frutti per il Suo Regno.

Padre Brian:

Sono grato di servire in questo ruolo e di vedere come la mano di Dio mi ha portato ad esso. Mio fratello gemello identico e sua moglie fanno parte di una squadra da oltre 10 anni e i miei genitori sono la coppia di settore nella loro parrocchia.

In 16 anni come sacerdote, ho servito come Pastore Associato, Direttore del Ministero del Campus e in un team di formazione del Seminario.

Dall'estate del 2019 sono tornato in parrocchia come parroco di San Patrizio a Hutto, TX, con circa 1.000 famiglie. L'area è cresciuta rapidamente da 2.000 quindi ci sono molte nuove famiglie che sono abbastanza isolate.

Credo che l’END abbia il giusto carisma per aiutare a superare questo isolamento e aiutare a costruire famiglie forti.




SR Transatlantica

Paul e Annette O'Beirne e père Liam O'Donovan

Siamo Paul e Annette O'Beirne. Annette è nata in Scozia e Paul a Londra, e viviamo nel sud dell'Inghilterra. Siamo entrambi uno di figli, quindi apparteniamo a famiglie numerose, che è un aspetto importante della nostra vita.

Annette ha lavorato come insegnante di lingua di francese e tedesco fino al suo ritiro, e Paul, originariamente formato in zoologia e agricoltura, ha avuto una seconda carriera come amministratore delegato di un ente di beneficenza locale "infrastruttura" che ha sostenuto molte altre organizzazioni di beneficenza in governance, diritto di beneficenza e risorse. Era un capo scout nei primi giorni del nostro matrimonio e da allora ha avuto altri ruoli amministrativi negli Scout.

Siamo sposati da 40 anni e abbiamo festeggiato questo nel mese di agosto. Abbiamo rinnovato i nostri voti a Messa- socialmente di distanza!! Abbiamo tre figli Simon - d i36 anni, e le nostre figlie Kate,33, e Louise,31, che sono entrambe sposate. Abbiamo tre nipoti, di 6,4 e 1. Louise si è sposata lo scorso settembre, quindi abbiamo avuto la fortuna di poter avere una meravigliosa festa di famiglia prima che le restrizioni di Covid entrassero in vigore.

Siamo stati in Teams per 40 anni dopo aver aderito a pochi mesi dopo ci siamo sposati, e abbiamo avuto lo stesso cappellano e per lo più le stesse coppie in quegli anni.

Siamo stati Coppia Responsabile di Settore più di una volta e abbiamo fatto parte della Equipe di Settore prima di diventare Coppia Responsabile per la Gran Bretagna meridionale lo scorso novembre. In equipe siamo responsabili anche della newsletter transatlantica una volta all'anno e della manutenzione del sito transatlantico.

Al di fuori dell’END siamo attivi nella nostra Parrocchia e comunità locale. Abbiamo seguito i corsi per la preparazione del matrimonio per 35 anni e più recentemente Sessioni di Formazione sul matrimonio. Abbiamo anche eseguito il corso biblico “Unlocking the Mystery of the Bible” e il programma Alpha. Dal momento che è andata in pensione Annette ha completato corsi di studio di Catechesi, Matrimonio e Vita Familiare e Missione Parrocchiale e Ministero.

Entrambi abbiamo partecipato al Congresso Catechistico a Roma nel 2018 e al Congresso di Evangelizzazione nel 2019 e al Meeting of Families a Dublino nel 2018 che sono state esperienze arricchenti.

Avevamo sperato di partecipare alla Passion Play di Oberammergau quest'anno che è stato un desiderio di tutta la vita, ma che ora è previsto per il 2022. Non vediamo l'ora di metterci in gioco nel nostro mandato come coppia responsabile della Super Regione Transatlantica e preghiamo che sia fruttuoso.

P. Liam O'Donovan

P. Liam vive nella parrocchia di Nostra Signora della Visitazione a Greenford, West London. È padre dei Pallottini e si è unito all'ordine nel 2010 ed è stato ordinato nel 2017.

P. Liam è originario di una famiglia di contadini nella contea di Kilkenny Ireland, che si trova a sud di Dublino. Si è formato e ha lavorato come ingegnere elettronico, ma poi ha sentito la chiamata del Signore al ministero sacerdozio. Andò al seminario di Maynooth studiando filosofia e teologia prima della sua ordinazione e fu poi inviato a servire con la comunità dei padri Pallottini a Greenford.

P. Liam è stato invitato a partecipare al Teams Gathering di Fatima e dopo questa esperienza è diventato più coinvolto in Equipe. Da allora è stato cappellano della Super Regione Transatlantica e siamo lieti che abbia deciso di continuare come cappellano per il nostro mandato.


COSA FA ERI?

UN ADDIO E L'AGGIORNAMENTO SULLO STATO DI AVANZAMENTO DELLA CAUSA DI BEATIFICAZIONE E SUCCESSIVA CANONIZZAZIONE DI PADRE CAFFAREL

Cari amici del College Internazionale:

L'ERI, in questo numero, vuole condividere con voi due importanti novità che si sono verificate di recente.

La prima è la decisione di Dora e João Pedro Sousa, la coppia dell'ERI responsabile della comunicazione, di lasciare il servizio che avevano reso al Movimento con grande amore e dedizione fino alla conclusione dell'ultimo Incontro Virtuale.

Le ragioni che hanno spinto i nostri amici a prendere questa decisione di dimettersi sono strettamente personali, professionali e familiari, e rattrista tutti, ma in particolare noi membri dell'ERI, che abbiamo lavorato a più stretto contatto con loro e abbiamo condiviso la loro vita in questi due anni di servizio. Tutti noi comprendiamo le ragioni che li hanno spinti a farlo, e sappiamo quanto sia stato difficile per loro prendere questa decisione.

Dora e João, durante tutto questo periodo, oltre a partecipare a tutti i progetti e discernimenti dell'ERI, hanno coordinato la creazione del nuovo sito web; hanno reso il Movimento Internazionale presente in tutti i social network; hanno redatto il Protocollo di traduzione dei documenti ufficiali dell'ERI; hanno curato il coordinamento liturgico e musicale delle celebrazioni dell'ERI e del Collegio Internazionale; hanno effettuato diverse trasmissioni virtuali, soprattutto durante questo periodo di COVID-19 e, attualmente, stanno realizzando una collezione fotografica e cinematografica di grande valore del nostro fondatore. Tutto il loro lavoro è sempre stato svolto con grande competenza, donazione e spirito, senza trascurare il loro ruolo di genitori per la loro bella famiglia e il lavoro professionale che tanto esigeva da loro.

Oltre ai carismi e alle capacità del loro servizio, dobbiamo dire che l'ERI sarà privata di una coppia molto spirituale, dotata di una convivialità molto piacevole e fraterna, una coppia generosa, sempre pronta a sorridere, a dare di sé e ad aiutare.

Come servi buoni e fedeli, ai quali si riferisce il Vangelo di Matteo (Mt 25), essi mettono i loro doni e talenti al servizio di tutti, moltiplicando ciò che hanno ricevuto dal buon Dio per il Movimento delle Equipes Notre Dame.

Chiediamo a Dio e alla nostra Madre Maria, nostra interceditrice in ogni tempo, di riempirli di grazie e benedizioni, insieme a tutta la loro famiglia nella nuova direzione che stanno prendendo. Grazie mille e a presto, cari Dora e João Pedro.

Il secondo argomento riguarda lo stato di avanzamento della causa di beatificazione e canonizzazione di padre Henri Caffarel, che il mese scorso ha celebrato il 24° anniversario del suo incontro con il Padre, per cui è stato oggetto di numerose preghiere e celebrazioni eucaristiche in tutti gli angoli del mondo.

La situazione attuale, e la strada ancora da percorrere, è la seguente:

Avanzamento della causa

Padre Paul-Dominique Marcovits ha continuato la scrittura della parte più importante della Positio, la Biografia, che sarà completata nel 2020.

Il Summarium Testium, che contiene le testimonianze ricevute dalla Commissione diocesana, è stato completato. Il Summarium documentorum, che riunisce una selezione di documenti d'archivio e testi scritti di padre Caffarel, è in fase di completamento con l'aiuto di Marie-Christine Genillon. Un incontro di lavoro, annullato nel dicembre 2019, è previsto con padre Paleri nel dicembre 2020.

Lo sviluppo del processo di canonizzazione

La Positio, basata sul dossier depositato a Roma, è composta da quattro parti: le prime due sono terminate; la Biografia, la più lunga, presenta la vita, il pensiero e l'opera di padre Caffarel e sarà terminata entro la fine del 2020; infine l'Informatio, presenta la pratica delle virtù di padre Caffarel e la sua fama di santità. Il tutto sarà completato entro la fine del 2021.

La Positio sarà poi esaminata dalle due Commissioni della Congregazione delle Cause dei Santi, quella dei Consultori e quella dei Cardinali, che potranno proporre al Papa di riconoscere l'eroicità delle virtù. Padre Henri Caffarel sarà poi dichiarato "Venerabile".

Un miracolo, una cura istantanea, definitiva e scientificamente inspiegabile, ottenuta per intercessione di padre Henri Caffarel, dovrebbe essere presentata all'esame di esperti medici. La stesura della Positio sull'indagine condotta nella diocesi dove è avvenuto il miracolo sarà rapida. Dopo il riconoscimento del miracolo, sarà proclamata la beatificazione di padre Henri Caffarel e sarà dichiarato "Beato".

Un secondo miracolo permetterà la sua canonizzazione e sarà proclamato "Santo".